
Come abituare i bambini e le bambine a lavarsi i denti
E perché la salute orale, che si impara da piccoli, influenza anche quella generale e le relazioni sociali
Negli esseri umani i denti cambiano nel corso della crescita. I primi, quelli decidui (i cosiddetti “denti da latte”), iniziano a spuntare intorno ai sei mesi e costituiscono la dentatura dei bambini e delle bambine per alcuni anni, prima di essere sostituiti dai denti permanenti. Anche se verranno sostituiti, è però importante curare l’igiene dei denti da latte: trascurarli può portare a carie e alla conseguente caduta precoce del dente, con possibili effetti sulla discesa del permanente sottostante e sulla capacità di masticare correttamente. La carie potrebbe inoltre influenzare negativamente il rapporto del bambino con la sua salute orale e con il dentista.
Come sperimentano molti genitori, abituare i bambini a lavarsi i denti non è sempre semplice. Nei primi anni di vita non hanno ancora la manualità necessaria, quindi tocca ai genitori farlo per loro, e continuare a supervisionare anche quando iniziano a farlo da soli. Dato che è in questa fase che si formano le abitudini di igiene orale, è importante che il momento sia vissuto nel modo più piacevole possibile e che entri a far parte delle dinamiche nel rapporto fra genitori e figli. Diversi studi in odontoiatria pediatrica suggeriscono infatti che l’igiene orale dei bambini dipenda molto dalla routine familiare e che si impari meglio attraverso l’esempio dei genitori.
Secondo gli esperti di odontoiatria pediatrica, i bambini imparano più facilmente se il momento viene inserito in una routine prevedibile e trasformato in qualcosa di ludico: una canzone da cantare durante i due minuti di spazzolatura, un timer musicale, uno spazzolino scelto insieme possono essere “trucchi” per far sì che il momento sia meno percepito solo come un obbligo. Un altro espediente è quello di sfruttare le passioni del bambino. Se ha un personaggio preferito, si può trasformare il momento della routine di pulizia dei denti in una piccola storia di cui è protagonista. Gli esperti sono concordi inoltre sul fatto che dare il buon esempio lavandosi i denti insieme a loro aiuta più di qualsiasi spiegazione. Inoltre lasciare che provino da soli prima di intervenire a completare la pulizia è un modo per renderli progressivamente più autonomi.

Una buona salute orale nell’infanzia aiuta inoltre a sviluppare abitudini di prevenzione che spesso si mantengono anche in età adulta. I bambini che imparano presto a prendersi cura dei denti hanno infatti meno probabilità di sviluppare carie e altri problemi dentali nel tempo. Inoltre, le ricerche degli ultimi anni mostrano che la salute della bocca è collegata a quella generale, e che influenza condizioni come malattie cardiovascolari e diabete. Le gengive infiammate, ad esempio, diventano più permeabili e permettono a batteri e sostanze infiammatorie di entrare nel sangue, con effetti sull’organismo che vanno ben oltre la bocca. Non solo: la salute dentale ha anche una dimensione relazionale, perché influisce sul modo in cui le persone si presentano e interagiscono tra loro.
La bocca è infatti centrale in molte attività sociali quotidiane come parlare, sorridere e mangiare insieme. Problemi dentali visibili, dolore o alito cattivo possono generare imbarazzo, ridurre la fiducia in sé stessi e portare alcune persone a evitare situazioni sociali. È un aspetto ancora poco considerato quando si parla di salute orale, e che Curasept approfondisce con studi mirati e sul suo portale Wikisept, dove medici ed esperti affrontano questi e molti altri temi, compresi quelli di odontoiatria pediatrica, legati alla salute della bocca. Curasept è un’azienda italiana fondata nel 2001, leader del settore in farmacia, con circa 300 persone tra dipendenti e collaboratori diretti e indiretti nel nostro paese.
Imparare fin da piccoli ad avere un rapporto sereno con la cura della propria bocca è anche un modo per prevenire la cosiddetta odontofobia, cioè la paura del dentista e delle cure odontoiatriche. Secondo un sondaggio commissionato da Curasept, il 64 per cento degli italiani teme la visita dal dentista, spesso più di esami o piccoli interventi chirurgici. L’odontofobia porta a rimandare i controlli e a rivolgersi al dentista solo quando compaiono dolore o problemi. La paura principale è quella di provare dolore, seguita dal disagio della posizione in poltrona e dai rumori degli strumenti. Gli esperti sottolineano però che trascurare la prevenzione può favorire malattie parodontali e altre conseguenze sulla salute generale.
Per chi vuole lavorare sulla prevenzione già da casa, Curasept propone un sistema integrato di prodotti specialistici pensati per le diverse esigenze e per tutte le fasi della vita, sia meccanici (come ad esempio spazzolini e scovolini), sia chimici (come collutori e dentifrici), sia progettati per agire insieme. I prodotti Curasept sono distribuiti nel 99 per cento delle farmacie italiane, e più di 30mila studi odontoiatrici lavorano con l’azienda.
Immagine di copertina: ©Getty
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